Weekend al Festival Brodetto: Cooking show e non solo.

Fano, 12 settembre 2014 – Metti uno chef, ma non uno qualunque, uno che nel tempo, con la fantasia e la creatività che gli sono proprie, ha saputo guadagnare la stella Michelin; aggiungi una cucina e una brigata di sala degni del Grand Hotel, una serie di Sommelier pronti a farti assaggiare i migliori vini del territorio, un impianto video con schermi giganti. Metti, anche, un parterre di 80 ospiti che per l’occasione si trasformano in esperti di enogastronomia, mescola a fuoco lento per un paio d’ore: otterrai la ricetta perfetta del cooking show, un appuntamento che considera la cucina un atto creativo e spettacolare. Dopo la Gara Internazionale che si è svolta venedrì sera e ha visto la vittoria dell’italiano Errico Recanati, ieri, sabato 13 settembre, protagonisti indiscussi del Festival sono stati Moreno Cedroni e Antonio Corrado che hanno saputo interpretare in modo molto originale la cucina di pesce. Oggi, domenica 14 settembre, la ribalta è invece spettata a Michele Biagiola (ore 13.00 – Palabrodetto) e Riccardo Agostini (ore 20.00 – Palabrodetto) che hanno chiuso alla grande la dodicesima edizione di questo gustoso Festival che trasforma la cucina di pesce in un esperimento magico a metà tra il grande ristorante ed studio televisivo.
Ma il Festival è anche un luogo dove il cibo e i vini del territorio vengono studiati e analizzati alla ricerca dell’eccellenza, dei migliori abbinamenti e delle nuove sperimentazioni. Per questo durante la 3 giorni di quello che, ormai dopo dodici anni, viene comunemente chiamato “Brodetto” come ad indicare una parte per il tutto, ci sono anche una lunga serie di interessanti appuntamenti in programma che coinvolgono un pubblico eterogeneo. E’ stato, quest’anno, il caso della Scuola di Brodetto, iniziativa molto apprezzata durante la quale gli ospiti hanno imparato come scegliere il pesce, come pulirlo, quando e come cuocerlo e, infine, quali ingredienti usare per dare vita al vero “brudet”, quello che trova le sue radici agli albori della storia della marineria fanese. Una menzione particolare va anche alla collaborazione che il Festival porta avanti da anni con IMT, Istituto Marchigiano di Tutela Vini che lavora sugli abbinamenti delle migliori etichette locali con le ricette presentate di volta in volta dagli chef per esaltare il cibo al palato degli ospiti.
A questo proposito, la dodicesima edizione ha visto la collaborazione fattiva anche della Fiera della Sostenibilità, una realtà straordinaria per il territorio, che quest’anno “migra” dentro i confini del Festival condividendone spazi e luoghi e dedica le sue iniziative al concetto di “Cibo Giusto”: un programma ricco di iniziative che si sposano alla perfezione con la filosofia del Festival Internazionale del Brodetto il quale, da sempre, cerca di portare alla ribalta e all’attenzione del grande pubblico il pesce povero, la sua importanza (anche in termini di qualità nutritive) in cucina, e la grande ricchezza di mestieri antichi come quelli del pescatore e del cuoco.
Come dimenticare, infine, la famosa trasmissione di radio2 decanter che quest’anno ha dato il via alla nuova stagione 2014/2015 proprio in diretta dal Palco Centrale del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce. In forma smagliante, come sempre, i due famosi conduttori Fede e Tinto, a Fano per il terzo anno consecutivo con una trasmissione che si occupa in modo divertente ed intelligente di vino e cibo, salute e benessere, agricoltura e green economy e che, per il terzo anno consecutivo, ha reso il Lido di Fano e il Festival del Brodetto protagonisti della radio italiana.