L’Italia vince la Gara Internazionale con lo chef Errico Recanati

Si è svolta in un Palabrodetto gremito di visitatori, la Gara Internazionale di Brodetto che vedeva sfidarsi ai fornelli tre chef con tre diverse idee di cucina e tre diverse culture, ma tre personalità legate da un lembo di mare condiviso: la costa Adriatica. Italia, Croazia e Albania, infatti erano le nazioni di provenienza rispettivamente di Errico Recanati (chef stellato del ristorante Andreina di Loreto), Damir Modrusan (chef del ristorante Zigante, di Levade) e Bledar Kola (chef del rinomato Vila Toskana di Tirana). I tre hanno presentato al pubblico, raccontandone anche le provenienze storiche e le vicende, tre interessanti ricette di zuppa di pesce rivista e corretta: Recanati ha gareggiato con uno “gnocco ripieno di pesce affogato in una zuppa di brodetto e consistenze di pesce crudo”, Modrusan con una “zuppa di triglia gelificata in acqua di porri e borragine con crudaiola di ostriche, tartufo bianco e lamponi al profumo di anice stellato” e Kola ha presentato la sua versione di ILIRIKA, un piatto tipico albanese.

Lo gnocco italiano, però, ha sbaragliato la concorrenza mettendo d’accordo sia la giuria popolare, composta da tutti gli ospiti che avevano prenotato, sia la giuria tecnica al cui tavolo erano seduti: Alberto Mazzoni, presidente Istituto Marchigiano Tutela Vini, Federico Francesco Ferrero, vincitore dell’ultima edizione di Masterchef Italia, Clelia Buratti, giornalista corrispondente del Wall Street International, il duo dell’enogastronomia alla radio Fede e Tinto (Decanter, Radio2), Antonio Paolini, grande firma dell’Espresso e Antonio Bedini dell’associazione Professionale Cuochi Italiani.

Uno chef, Errico Recanati, pieno di idee provocatorie. Dall’antipasto al dolce, azzardando fino alla frutta, serve ricette dai nomi accattivanti e dai sapori straordinari: “Lo scampo che rincorre la lepre” e “Il baccalà sotto la cenere” sono due esempi della sua ricerca e del suo modo di pensare la cucina…anche se la ricetta dello gnocco con cui ieri sera ha vinto la Gara Internazionale di brodetto non ha ancora un nome. Per molti anni membro della brigata dello chef Gianfranco Vissani, si è fatto le ossa prima nel ristorante di famiglia, poi a scuola e, infine, vincendo una moltitudine di premi tra cui, nel 2012, il Prima Stella della guida Michelin. Errico Recanati è, infatti, il più giovane chef marchigiano ad essere mai stato insignito di un premio tanto importante.