Il Festival accoglie il talk show sul turismo e Chef Hiro: “Il cibo va rispettato come fosse un’opera d’arte”

Fano (PU, Marche) – La giornata di sabato 10 settembre del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce si apre (ore 16.30 – Stand-ristorante “Il Bello e la Bestia”) con l’ormai consolidata Scuola di Brodetto durante la quale sarà possibile imparare i segreti del pesce e di questa tradizionale ricetta fanese. Alle 18.00, invece, il palco centrale sarà luogo di una profonda riflessione dal titolo “Il Turismo: presente e futuro di un comparto strategico” al quale interverranno, tra gli altri, anche Giovanni Bastianelli, Direttore Esecutivo ENIT e Tonino Pencarelli, Professore Università di Urbino.

Cucina spettacolare dalle 19.30 in poi sul palco centrale che ospiterà il secondo turno delle semifinali di “El Brudet de casa”, gara tra cuochi amatoriali fanesi che si sfideranno cucinando live, come delle vere e proprie star, le loro personali ricette di brodetto tradizionale.

Alle 20.30, poi sarà la volta sul palco del vulcanico Chef Hiro, al secolo Hirohiko Shoda, che della cucina ha fatto una ragione di vita se è vero che, da adolescente giapponese in Giappone, ha cominciato ad interessarsi e studiare la cucina italiana per finire ad amarla così tanto, quest’arte, che otto anni fa in Italia ci si è trasferito. I piatti dello chef sono, oggi, un viaggio, una suggestione che affonda le sue radici nella cultura orientale, ma sempre con un occhio agli ingredienti mediterranei. Dice lo Chef: “Il cibo va rispettato come fosse un’opera d’arte”.

Programma gustosissimo anche quello di domani domenica 11 settembre. Alle 19.30, il palco centrale ospiterà, infatti, la finalissima della gara tra cuochi fanesi non professionisti “El Brudet de casa” e , a seguire, ultimo appuntamento con gli spettacolari show cooking del Festival: ad esibirsi sul palco alle 20.30 sarà il giovanissimo Stefano De Gregorio (in collaborazione con CONAD e Compagnia degli Chef).