Fiera della Sostenibilità e scuole: i partenariati “buoni”

Fano, 12 settembre 2014 – Nel corso degli anni, con lo scorrere delle edizioni, una dopo l’altra, il Festival internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce si arricchisce di proposte e di iniziative, ma quello che più conta è che si arricchisce di partner sempre più interessanti. La dodicesima edizione vede, a questo proposito, la collaborazione fattiva della Fiera della Sostenibilità, una realtà straordinaria per il territorio, che quest’anno “migra” dentro i confini del Festival condividendone spazi e luoghi e dedica le sue iniziative al concetto di “Cibo Giusto”.
Negli ultimi anni, complici da un lato la rinata attenzione al futuro delle generazioni e dell’ambiente e dall’altro, forse, anche questa crisi economica che spinge le persone a riflettere sul risparmio e su quella che spesso viene definita “decrescita felice”, siamo tutti più sensibili alle questioni che riguardano lo spreco delle risorse e la decadenza della qualità della vita. In quest’ottica, dunque, il “Cibo Giusto” diventa il cibo che non discrimina tra ricchi e poveri, garantito a tutti gli esseri umani come un diritto; il cibo che non viene sprecato a causa di cattive abitudini e di folli regole dell’economia; quello che nutre, sazia e si fa gustare senza danneggiare la salute e l’ambiente. Da qui un programma ricco di iniziative che si sposano alla perfezione con la filosofia del Festival Internazionale del Brodetto il quale, da sempre, cerca di portare alla ribalta e all’attenzione del grande pubblico il pesce povero, la sua importanza (anche in termini di qualità nutritive) in cucina, e la grande ricchezza di mestieri antichi come quelli del pescatore e del cuoco (le attività della Fiera della Sostenibilità all’indirizzo www.fieradellasostenibilita.org).
Non solo turismo, però. Non solo sostenibilità e non solo cibo Il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, infatti, si rivolge anche alla città e al suo tessuto sociale partendo si dalle strutture a vocazione turistica (hotel, ristoranti etc. etc.), ma arrivando a coinvolgere anche le scuole. Prende il via, infatti quest’anno per la prima volta un progetto di collaborazione con il Polo scolastico n. 3 (Ist. Apolloni e Ist. Olivetti) i cui ragazzi faranno parte fissa dello staff del festival in parte lavorando alla produzione di immagini ad integrazione e costituzione dell’archivio del Festival 2014 ed in parte dedicandosi all’organizzazione e alla gestione dei problemi pratici della manifestazione. Una collaborazione, questa, molto importante per il Festival, che continua a crescere attirando a se nuove realtà, ma estremamente interessante anche per i ragazzi che vi prendono parte perché si trovano coinvolti in una tre giorni di lavoro pratico sul campo che gli permette davvero di mettere in campo tutte le loro conoscenze.