Festival Brodetto: presentate le novità

Una conferenza stampa per dare il via ufficiale alla manifestazione in programma al Lido di Fano dal 12 al 15 settembre prossimi

Fano, (Pesaro e Urbino, Marche), 6 settembre 2013 – Si è svolta questa mattina nella splendida cornice della fanese Marina dei Cesari al ristorante Chef Fish House la conferenza stampa di presentazione dell’XI edizione del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce (Fano, Lido – 12/15 settembre 2013) durante la quale gli organizzatori hanno presentato al pubblico e alla stampa le novità che caratterizzeranno, quest’anno, il programma.
“Dichiaro ufficialmente aperta l’edizione 2013 del Festival Brodetto”. Con queste parole il presidente Confesercenti della Provincia di Pesaro e Urbino, Alfredo Mietti, ha introdotto la manifestazione, senza dimenticare la particolare congiuntura economica in cui versa il Paese.

“Non mi stancherò mai di dire – ha concluso Mietti – che il nostro è un territorio ad alta vocazione turistica e che non possiamo smettere di tenere in considerazione che proprio il comparto turistico può aiutarci a risollevare le sorti del territorio. Dopo aver svolto un egregio lavoro di recupero e valorizzazione della cultura enogastronomica locale il Festival del Brodetto si trova ora a dover costruire attorno ad essa un nuovo concetto di turismo sostenibile”.

“Dopo dieci anni – aggiunge Ilva Sartini, direttore Confesercenti Fano e Marche – lo sforzo profuso da Confesercenti nell’organizzazione di questo Festival ha permesso di dare vita ad una delle più importanti iniziative italiane. Una lunga serie di cooking show con nomi del Calibro di Mauro Uliassi e Moreno Cedroni animeranno le giornate del Festival insieme ad ospiti vip che si contenderanno gli spazi del palco centrale e le dirette radiofoniche della famosa trasmissione di Radio2 Decanter”.

Pier Stefano Fiorelli, presidente Confesercenti Fano, ha posto l’accento sul legame tra il mare e la città. “Non è casuale la scelta di proporre per la prima volta all’interno del programma due serate di anteprima che si svolgeranno nel centro storico di Fano. Riteniamo fondamentale rafforzare il legame con il territorio che ha visto nascere la manifestazione e senza il quale essa stessa non avrebbe senso: Fano possiede un’identità storica di grande importanza, una forza che deve essere parte integrante di un progetto turistico come quello del Festival”.